Mercoledi - Giugno 10, 2015 16:55
Progetto EXPERIENCE ETRURIA – EXPO 2015
Museo Archeologico dell’Agro falisco
11 giugno – 31 ottobre 2015
L’acqua che scorre e che purifica ha da sempre un forte legame con i più diversi aspetti del sacro. I Falisci, che abitavano Civita Castellana e il territorio bagnato dal Tevere e dal suo affluente, il Treja, non si sono sottratti a questo richiamo e hanno spesso costruito importanti santuari sulle sponde dei fiumi, hanno lasciato singolari doni votivi sul greto dei fossi o addirittura realizzato strutture idriche legate a culti particolari dalla misteriosa natura
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Mercoledi - Giugno 10, 2015 16:40
In alto i kantharoi suggerisce al visitatore il gruppo di sei teste di sarcofago che introduce alla mostra "Gli etruschi dal volto di pietra" allestita al Museo civico di Viterbo Luigi Rossi Danielli.
Seguendo le sagome parlanti tra i banchettanti raffigurati sui coperchi dei sarcofagi, si percorre un itinerario iconografico che va dal IV sec. a.C. al I sec. d.C.   Per saperne di piu'...
Mercoledi - Giugno 10, 2015 16:13
Tecnologia, produzione e conservazione
Indagini preliminari su sculture in pietra e in stucco del Museo Nazionale d’Arte Orientale ‘Giuseppe Tucci’
a cura di Simona Pannuzi
Venerdì 12 giugno 2015, alle ore 17.00
Sala Mostre e Convegni Gangemi editore, via Giulia 142, Roma   Per saperne di piu'...
Domenica - Marzo 29, 2015 12:47
Castello di Santa Severa presso il “Museo del Mare e della Navigazione Antica” si è svolta sabato 21 marzo la conferenza “Archeologia sperimentale. Dalla materia prima all’analisi: l’approccio sperimentale e tecnologico per lo studio dei manufatti archeologici”, organizzata dall’Associazione Paleoes e dal Gruppo Archeologico del Territorio Cerite.   Per saperne di piu'...
Giovedi - Marzo 19, 2015 18:00
“Tra la mano e l’utensile ha inizio un’amicizia che non avrà fine. L’uno comunica all’altro il suo calore vivo e continuamente lo plasma. Quando è nuovo, l’utensile non è ‘fatto’; bisogna che tra esso e le dita che lo impugnano si stabilisca un accordo formato di appropriazione progressiva, di gesti lievi e coordinati, di abitudini reciproche e anche di una certa usura. Allora lo strumento inerte diventa una cosa viva”.

(H. Focillon)   Per saperne di piu'...